Home » Europa » Cosa vedere in Estonia: guida turistica delle mete da visitare

Cosa vedere in Estonia: guida turistica delle mete da visitare

L’Estonia è la più piccola delle Repubbliche baltiche, gruppo di Paesi che include anche Lettonia e Lituania. Le sue attrattive sono davvero tante, ma nell’elenco di cosa vedere in Estonia c’è sicuramente in vetta la capitale Tallinn.

Se hai pianificato un viaggio di più giorni non puoi inoltre perderti la città di Tartu, l’isola di Saaremaa e il parco naturale di Lahemaa.

Se stai dunque organizzando una vacanza in Estonia, in questo articolo troverai molti spunti per farlo, tra località note e piccole gemme nascoste.

Il clima estone è caratterizzato da un inverno molto freddo e un‘estate mite ma piovosa. Per via delle temperature, il momento migliore per visitare l’Estonia è l’estate, da giugno ad agosto. Questo è anche il periodo di alta stagione, quindi ti consiglio di prenotare per tempo specie nelle mete più gettonate.

In alternativa puoi optare per la primavera, periodo di media stagione, quando le temperature iniziano ad alzarsi e le giornate a diventare più lunghe. L’inverno, invece, per le temperature gelide e le giornate molto brevi è il periodo di bassa stagione (fatta eccezione per le festività natalizie).

L’Estonia ha riscosso ultimamente un grande successo per la varietà di attrattive offerte e il costo non troppo elevato. Se pensi di restare almeno una settimana, il tuo viaggio potrà infatti includere anche le spiagge sul Mar Baltico e gli affascinanti castelli del Paese.

Cosa vedere in Estonia: tutte le destinazioni

Se stai pianificando un viaggio in questo piccolo gioiello delle Repubbliche baltiche, e ti stai chiedendo cosa vedere in Estonia, ovviamente non puoi perderti Tallinn. Ma continuando a leggere scoprirai che anche altre mete ti possono offrire attrattive interessanti: le città di Pärmu e Tartu, Saaremaa, Lahemaa, Narva e altri luoghi caratteristici di questo Paese renderanno la tua vacanza indimenticabile.

Tallinn, la capitale

L’affascinante capitale Tallinn, affacciata sul Baltico, è sicuramente la meta imperdibile di un viaggio in Estonia.

Questa città, di piccole dimensioni, offre tante cose da scoprire: su tutte spicca il centro storico medievale, dall’atmosfera fatata, arroccato tra antichi palazzi e chiese. Non a caso, la Città Vecchia di Tallinn è entrata a far parte del Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco.

In quest’area meritano una visita la bellissima cattedrale ortodossa di Alexander Nevskij, la cui torre ospita la campana più grande del Paese (il suo peso ammonta a 11 tonnellate). Un’altra tappa obbligata è l’antico Municipio, in stile gotico, nell’omonima piazza nel cuore della Città Vecchia: oggi che non è più sede di attività politica, ospita al suo interno un interessante museo.

Ti consiglio inoltre di salire i 115 gradini dell’adiacente torre del Municipio, per raggiungere il campanile, da cui potrai ammirare una bellissima vista sul centro storico della capitale.

Per una camminata, magari al tramonto, la soluzione più suggestiva è costeggiare l’unica parte rimasta in piedi delle antiche mura della città, con le sue torri difensive, che sono sono circa una ventina e ospitano ora hotel, ristoranti o musei.

Un’altra tappa obbligata dell’antico centro storico è l’elegante palazzo Kadriorg, che lo zar Pietro il Grande donò alla moglie Caterina. L’edificio, un tempo residenza estiva dello Zar, è circondato da uno splendido parco dove potrai anche fare una piacevole passeggiata.

Sempre nel centro storico, si erge sull’omonica collina il Castello di Toompea (o Toompea loss), edificato tra il X e l’XI secolo. La zona in cui si trova si pensa sia una delle prime aree abitate dell’antica capitale e l’edificio, per la maggior parte ricostruito, ospita ora il Parlamento estone.

Cosa vedere in Estonia: Tallinn
Vista di Tallin

Pärnu, la località di villeggiatura numero uno in Estonia

Se ti stai chiedendo cosa vedere in Estonia dopo Tallinn, ti suggerisco di dirigerti a Pärnu. Situata sulla costa sud del Paese, dista dalla capitale circa due ore d’autobus ed è la principale località di villeggiatura estiva dello Stato. Il merito? È delle sue grandi spiagge sabbiose affacciate sul Mar Baltico, la più famosa delle quali, Pärnu Beach, è lunga ben 7 km.

Grazie ai numerosi alberghi di lusso e ai vari centri benessere, ogni anno Pärnu attrae migliaia di visitatori estoni e di turisti stranieri. Oltre a piacevoli momenti di relax, in questa città potrai trovare anche il primo esempio di edificio art nouveau d’Estonia: Villa Ammende. Costruita a inizio Novecento da un magnate locale, la villa con il suo vasto giardino è oggi sede di un hotel di lusso, amato dagli uomini d’affari.

Un altro monumento storico che ti suggerisco di visitare è la Torre Rossa (risalente al XV secolo), che rappresenta tutto ciò che è rimasto del sistema difensivo della città. Infine, non perderti la chiesa di Santa Caterina e quella di Santa Elisabetta, dalle eleganti linee barocche.

Veduta aerea di Pärnu (ph. Kristian Pikner)
Veduta aerea di Pärnu (ph. Kristian Pikner)

Tartu, il cuore antico del Paese

La città di Tartu, 190 km a sud est della capitale Tallinn, sorge sulle sponde del fiume Emajõgi che la taglia in due. Oggi sede di una prestigiosa università, nel Medioevo venne conquistata dall’Ordine dei Cavalieri Teutonici e divenne un importante snodo per il collegamento delle città anseatiche.

Troverai la maggior parte degli edifici storici di Tartu tra il suo fiume e l’area della Collina della Cattedrale (in estone, Toomeägi). Ti consiglio di girare a piedi il centro storico e di soffermarti di fronte al Municipio, dove potrai ammirare Suudlevad Tudengiddi, nota come la “fontana degli studenti che si baciano”, luogo d’incontro e simbolo della città.

Degli 11 quartieri di Tartu, ti suggerisco di dedicare un po’ di tempo all’eplorazione del cosiddetto Supilin, il “quartiere delle zuppe”, le cui strade hanno i nomi degli ortaggi tipici usati per preparare questa pietanza. Le sue piccole casette in legno colorato e l’atmosfera caratteristica l’hanno reso molto popolare tra i turisti, facendogli guadagnare un posto di rilievo nell’elenco di cosa vedere in Estonia.

Cosa vedere in Estonia: Tartu
La piazza del municipio di Tartu (ph. Ivar Leidus)

Saaremaa, l’isola che ha nel cuore un cratere

Cosa vedere in Estonia oltre alle città? Sicuramente le sue isole. Situata a ovest rispetto alla terraferma estone, Saaremaa è la più grande del Paese e la terza del Mar Baltico. Da Tallinn potrai raggiungerla in bus con un viaggio di poco meno di 4 ore, anche se la soluzione più rapida è noleggiare un’auto per raggiungere Virtsu e poi imbarcarsi sul traghetto diretto all’isola.

A Saarema, oltre a fare piacevoli camminate in mezzo alla natura, potrai ammirare una delle sue attrattive principali: il cratere Kaali. Generato probabilmente a seguito di un impatto con un meteorite, è profondo 22 metri con un diametro di 100, ed è oggi un affascinante laghetto dalle acque verdi, immerso nel bosco.

Per approfondire la storia locale, ti consiglio di visitare anche il Castello di Kuressaare, un edificio maestoso risalente al XIV secolo, ma merita una visita anche la cittadina di Kuressaare, di cui parlerò in un prossimo paragrafo.

Cosa vedere in Estonia: Saareema
Una spiaggia di Saaremaa (ph. Wilson44691)

Il parco nazionale di Lahemaa

Una delle maggiori attrattive dell’Estonia sono indubbiamente i suoi parchi naturali. Tra questi spicca il Parco nazionale di Lahemaa, istituito nel 1971. Quest’area protetta, che si estende per oltre 72.000 ettari, si trova a poche decine di chilometri dalla capitale. Ti consiglio di dedicare un’intera giornata all’esplorazione della natura incontaminata di quello che è anche uno dei parchi nazionali più grandi d’Europa.

Oltre a inebriarti delle sue bellezze naturali, potrai visitare anche una delle attrazioni principali del parco: la tenuta di Palmse, un’antica stazione di posta un tempo sede delle monache cistercensi.

Il parco nazionale di Lahemaa (ph. Diego Delso)

Narva, la città di confine

Narva, 200 chilometri a est di Tallinn, è famosa principalmente per il suo castello medievale. Il castello di Hemann o castello di Narva sorge sul fiume che dà il nome alla città e che segna il confine tra Estonia e Russia.

Il castello di Harmann, a Narva (ph. Simm)
Il castello di Harmann, a Narva (ph. Simm)

Ti consiglio di visitare questo imponente edificio, costruito a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, che al suo interno oggi ospita anche il Museo civico della città. All’esterno, di fronte al castello, sulla riva opposta del fiume e in territorio russo, potrai invece ammirare da lontano la fortezza di Ivangorod, che si erge imponente.

Le piccole gemme nascoste dell’Estonia

Kuressaare

Tra le cose da vedere in Estonia ci sono poi le città e le isole considerate a torto “minori”.

Kuressaare è una piccola cittadina nell’area sud est dell’isola di Saaremaa ed è indubbiamente uno dei luoghi più caratteristici da visitare. Ti consiglio di non perderti il castello, risalente al XIII secolo, situato al centro dell’isola artificiale che si erge nell’area sud della città. Al suo interno è ospitato anche il Museo regionale di Saaremaa.

Haapsalu

Happsalu è una cittadina sul mare 100 km a sud ovest di Tallin. Ti consiglio di fermarti per fare una sosta rilassante nei suoi caffè letterari. Questa città è inoltre famosa per i fanghi curativi, sfruttati nei numerosi centri benessere della zona.

Pianifica anche una visita alle rovine del castello di Haapsalu, risalente al XIII secolo, dove in estate si svolgono numerosi concerti ed eventi.

Hiiumaa

Hiumaa è la seconda più grande isola dell’Estonia, dopo Saaremaa; si trova anch’essa nel Mar Baltico, a nord di quest’ultima, e il mezzo più comodo per raggiungerla è il traghetto.

Hiumaa è un’isola molto pittoresca ed è la meta ideale per fare trekking o rilassarsi. Ti consiglio di goderti le sue lunghe spiagge sabbiose e di visitare a piedi i suoi pittoreschi villaggi.

Viljandi

Viljandi è una città dell’Estonia meridionale sulle rive del fiume Valouja. È nota principalmente per le rovine del suo castello, che ti suggerisco di vedere, fondato dai Cavalieri Portaspada. Affacciata su una vallata caratteristica, questa città è inoltre un’ottima base d’appoggio se desideri esplorare le bellezze naturali del Parco nazionale di Soomaa .

Pirita

Pirita è un distretto alla periferia della capitale estone. Si tratta di una zona molto tranquilla, dove potrai apprezzare la spiaggia di Pirita, la più grande di Tallinn. In questa zona ti consiglio di visitare anche il Convento di Santa Brigida, un edificio gotico risalente all’inizio del Quattrocento.

Parco nazionale di Soomaa

Nella parte sud occidentale dell’Estonia si estende il Parco Nazionale di Soomaa. Questa zona protetta è caratterizzata da paesaggi paludosi ed è la meta ideale se intendi praticare canottaggio. Qui potrai anche campeggiare o pescare, oppure partecipare a un corso per costruire con il legno di pioppo una haabja, la classica imbarcazione finlandese.

Rakvere

Rakvere è una città che sorge a metà strada tra Tallinn e Narva, in prossimità del Parco nazionale di Laahemaa. Ti consiglio di fare una sosta qui se ami i paesaggi rurali, ma non disdegni il comfort cittadino. Ti suggerisco inoltre di fare un salto al castello della città, dove spesso si svolgono rievocazioni storiche.

Muhu

Muhu è un’isola del Mar Baltico adiacente alla più grande isola di Saaremaa, alla quale è collegata mediante un terrapieno artificiale. Qui potrai visitare paesini caratteristici e riposarti in tranquille spiagge di sabbia bianca. Per approfittare della sua bellezza ti consiglio di dedicare almeno mezza giornata alla sua esplorazione, attraversandola in bicicletta.

Kihnu

L’isola di Kihnu è la settima in ordine di grandezza delle isole del Paese e si trova nel Golfo di Riga, in una zona piuttosto remota del Baltico. I costumi tradizionali, ancora oggi indossati dagli abitanti, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Qui, dove il tempo sembra essersi fermato, vige tutt’oggi una società matriarcale, dove ogni aspetto della gestione del quotidiano è affidato alle donne.

Optepää

Otepää è una cittadina situata nell’area meridionale del Paese, sede di una stazione sciistica dove si pratica principalmente sci nordico. È la meta ideale quindi per una vacanza invernale sulla neve. Nelle sue vicinanze potrai trovare Pühajärve, uno dei più grandi laghi estoni, sulle cui sponde si può fare un po’ di campeggio.

Paldiski

La città di Paldinski, affacciata su Baltico, si trova 45 km a nord ovest di Tallinn. Qui potrai visitare la chiesa luterana di San Nicola e quella ortodossa di San Giorgio. Nella parte estrema della sua penisola svetta inoltre il faro di colore rosso, che con i suoi 52 metri è il più alto del Paese.

La mappa dell’Estonia

Se ora che sai tutto su cosa vedere in Estonia, ma hai ancora qualche dubbio su dove si trova esattamente questo Paese, continua a leggere.

L’Estonia di trova nell’Europa settentrionale e confina a est son la Russia e a sud con la Lettonia. Il Mar Baltico bagna le sue coste a ovest e a nord, e la separa da Svezia e Finlandia.

La sua morfologia è prevalentemente pianeggiante, con piccole collinette nel sud-est del Paese, quasi tutte di origine glaciale.

Come arrivare in Estonia

Puoi raggiungere l’Estonia con volo aereo diretto su Tallinn, il cui aeroporto (Lennart Meri Tallinn Airport) dista circa 4 km dal centro.

La compagnia aerea che offre collegamenti diretti dall’Italia è la low cost Ryanair, i cui voli per Tallinn sono operativi dall’aeroporto di Milano Bergamo. La compagnia di bandiera Air Baltic offre invece voli con scalo per Tallinn da diversi aeroposti italiani (Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Linate e Malpensa, Napoli Capodichino, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona).

Ora che sai cosa vedere in Estonia e come raggiungerla, non ti resta che preparare la valigia e partire! Ti auguro una buona vacanza!

Bye bye