Home » Marketing Turistico » Come Creare un Sito Web Per Hotel Step By Step

Come Creare un Sito Web Per Hotel Step By Step

L’evoluzione della tecnologia degli ultimi anni ha portato diverse conseguenze anche all’industria alberghiera: è fondamentale che ogni albergatore sappia come creare un sito web per hotel e riesca a fronteggiare queste novità.

A quali novità mi riferisco?

Le tecnologie 2.0 e i social network in particolare hanno segnato profondi cambiamenti nel mercato alberghiero. Gli ultimi anni hanno visto una trasformazione delle dinamiche di vendita e acquisto. Di conseguenza, anche i mezzi di comunicazione tra azienda e cliente e le variabili del marketing da utilizzare per promuovere la propria attività hanno avuto la necessità di adattarsi.

Se pensi alla realtà di qualche anno fa, sai bene che gli hotel (b&b, pensioni, agriturismo, affittacamere ecc) venivano contattati telefonicamente per la maggior parte dei casi. Spesso si faceva riferimento alla pubblicità sui canali tradizionali (tv, radio o stampa) e al volantinaggio. Queste pratiche erano costose e spesso appannaggio delle strutture più ampie e delle catene alberghiere.

Oggi, invece, la situazione è molto diversa: un’elevata percentuale di utenti inizia la ricerca di un hotel su Google o su un altro motore di ricerca. Per questo stabilire una presenza online è un fattore differenziante e molto importante per il mercato dell’hotellerie attuale.

Il lato positivo è che i nuovi canali di comunicazione permettono a tutti di essere presenti sul web con un minimo investimento di tempo e di denaro. Puoi approfondire in questo articolo, la comunicazione e il marketing per hotel.

Quando un utente cerca online informazioni per trovare un hotel nella tua zona, capiterà con molta probabilità su siti intermediari, come Booking e Tripadvisor. Potrebbe arrivare a prenotare la tua struttura tramite questi canali, ma con la penalizzazione delle pesanti commissioni che poi ti trovi a versare a chi ha mediato la prenotazione.

È importante quindi non solo esserci, ma essere presenti con un canale di prenotazione diretta e di comunicazione immediata che faciliti l’interazione tra il tuo hotel e i potenziali clienti.

Non hai ancora aperto un sito web per la tua struttura alberghiera?

Impariamo come fare.

A cosa serve realizzare un sito web per il tuo hotel?

Per quale motivo dovresti aprire un sito web per la tua struttura alberghiera?

Durante la mia esperienza lavorativa ho dovuto affrontare questa domanda più volte. La risposta più corretta è che non esiste un singolo motivo per cui il tuo hotel (o la tua struttura più in generale) deve essere presente online, ma ne esistono molteplici.

Il tuo sito web deve essere una piattaforma in grado di combinare queste 4 importanti funzionalità:

1. Fonte di informazioni

Non deve essere curato soltanto nell’estetica ma anche nel contenuto. Fare content marketing per il tuo hotel vuol dire pubblicare testi informativi e accattivanti accanto a immagini e video che rappresentino al meglio la tua struttura. È fondamentale indicare tutte le specifiche riguardo alle camere e ai servizi offerti. Sii chiaro con le condizioni di prenotazione/cancellazione e con le tariffe proposte per soggiornare nella tua struttura. Anticipa le domande dell’utente che atterra sul tuo sito fornendo tutte le informazioni utili. Quando un utente arriva sul sito web deve essere in grado di trovare risposta a tutte le sue domande in pochi click. Deve anche capire quale è il valore aggiunto che la tua struttura offre rispetto alle altre.

2. Mezzo di comunicazione

Oltre a fornire le dovute risposte alle domande degli utenti, il tuo sito web deve saper rispondere ad ulteriori dubbi dei tuoi potenziali clienti. Inoltre, chi è interessato al tuo hotel deve essere in grado di sottoporre delle richieste particolari e personalizzate. Il tuo sito web e i suoi applicativi devono diventare i mezzi di comunicazione principale tra te e i tuoi utenti. È necessario inserire una pagina ‘Contatti’ dove indicare chiaramente in quali modi è possibile raggiungerti. Puoi anche optare per un modulo di contatto nella pagina del sito oppure ad un sistema di messaggistica istantanea: l’utente potrà comunicare con te in maniera ancora più semplice e immediata.

3. Canale per la prenotazione diretta

Spesso gli albergatori si lasciano coinvolgere nel sistema delle OTA, ovvero degli intermediari che vendono le camere delle loro strutture agli utenti applicando delle pesanti commissioni. Vuoi evitare di trovarti in questa situazione? Allora hai bisogno di aprire un sito web per il tuo hotel. Utilizzando alcuni plugin (di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi) potrai gestire le prenotazioni direttamente dal tuo sito, evitando l’intervento di terzi e quindi aumentando i tuoi guadagni al netto. Grazie ai plugin puoi anche automatizzare le prenotazioni, impostando disponibilità e tariffe. Il vantaggio lato utente in questo caso è la conferma immediata. Ricordati di rispettare la parità di tariffe con gli altri portali ed evidenzia il valore aggiunto della prenotazione diretta (magari offrendo un benefit in più, ad es. la colazione gratuita o uno sconto sui servizi in struttura).

4. Definizione del brand

Aprire un sito serve anche a costruire un brand definito. Attraverso le pagine del tuo sito, gli utenti entrano in contatto con la tua proposta e conoscono in anteprima l’esperienza che offri. In queste pagine devi far risaltare i tuoi punti di forza e sottolineare la tua unique selling proposition, ovvero il valore unico del tuo hotel. Navigando nel tuo sito, i potenziali clienti devono trovare una tua immagine ben definita, che potenzialmente (ti spiegherò come) li spinga a sceglierti per il loro soggiorno nella tua zona. A questo scopo può essere utile inserire nel sito una sezione ‘Blog’ dove raccontare la tua realtà. Con la definizione di un brand guadagni anche sul lato della competitività e su quello dell’autorevolezza, ovvero aumenti la tua brand authority.

Da non dimenticare la potenzialità di lanciare il sito attraverso campagne di sponsorizzazione su Google o sui Social per raggiungere un pubblico più ampio.

Riassumendo, realizzare un sito web per il tuo hotel serve per rimanere al passo con i tempi.

Pianifica il sito web del tuo hotel

Una volta stabilito quali sono gli scopi principali del tuo sito, è arrivato il momento di passare all’azione pratica. Pianificare il tuo sito web è una fase fondamentale da intraprendere all’inizio del tuo percorso.

È importante prendere subito le giuste decisioni per quanto riguarda i contenuti che andrai a pubblicare sul sito del tuo hotel. Inoltre, è fondamentale aver chiaro in mente quale è l’immagine del brand che vuoi trasmettere a chi arriverà sul tuo sito.

Facciamo un gioco.

Sei un giovane turista di 22 anni alla ricerca di un hotel a Trento. Sei diretto lì per un weekend con la tua fidanzata e cerchi un alloggio che sia confortevole, in una posizione ottimale e con un prezzo tra gli 80 e i 100 € a notte. L’hotel che vorresti prenotare deve essere di medie dimensioni e servire la colazione.

Mettiamo che tra tutti gli hotel della città di Trento ne esistano 2 che rispecchiano i tuoi parametri di ricerca. Visiti i siti web di entrambi gli alberghi e ti trovi di fronte a due situazioni ben diverse:

1. Il primo hotel ha un piccolo sito con una homepage, una pagina per le camere, una sezione blog. La pagina home presenta la struttura con immagini professionali ma non convenzionali e utilizza contenuti brevi e d’effetto. Tra il copy, spicca la frase “Arrotolati nei nostri caldi piumini nelle gelide mattine del Trentino”. In alto a destra, il pulsante “Prenota ora” rimanda alla pagina di prenotazione diretta.

2. Il secondo hotel ha un sito ricco di pagine: una home, camere, ristorazione, servizi e un sistema di prenotazione diretta. I contenuti delle pagine sono descrizioni dettagliate di tutte le caratteristiche dell’hotel. Sono presenti listini prezzi di tutti i servizi prenotabili in hotel. Le immagini sono belle ma piuttosto standard, con la solita inquadratura angolare.

Supponiamo che ci sia parità di prezzo e condizione, oltre a tutto il resto. Guardando questi due hotel, nei panni del giovane turista, cosa sceglieresti?

Tra i due, il più gettonato sarà quello che è riuscito a dimostrare al meglio il suo valore.

Non posso dirti che uno sta facendo bene e l’altro male, perché ogni struttura definisce una propria strategia (ricordi?).

Posso invece darti dei consigli. Se il tuo obiettivo è quello di creare un’immagine ben definita del tuo brand, ovvero dimostrare la tua identità, allora dovrai assicurarti di:

  • Utilizzare immagini efficaci che permettano all’utente di compiere una semplice azione, immedesimarsi nei soggetti delle foto.
  • Pubblicare testi brevi e semplici, dalle 300 parole in su, enfatizzando i benefici di quello che la tua struttura offre e senza focalizzarsi solo sui servizi.
  • Alternare contenuti di diverse tipologie (video, testi, foto ecc) per mantenere viva l’attenzione di chi arriva sul tuo sito.

Ora, più che un consiglio, un ordine: il tuo sito deve essere responsive.

I siti responsive sono siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati (es. laptop e pc di risoluzioni diverse, smart tv, tablet, e smartphone).

Ti rimando un attimo all’esempio di prima. Il turista di 22 anni, che ha bisogno di un hotel a Trento, come fa per cercarlo? Lo sai benissimo: utilizza il suo smartphone.

Quindi, in un mondo dove la maggior parte degli utenti naviga da mobile, un sito responsive è tra i fattori che fanno la differenza tra le varie strutture e che raggiungono una più larga fetta di utenti.

Riassumendo il concetto, è fondamentale pianificare un sito web prima di iniziare a lavorare sul codice e decidere:

  • La struttura delle pagine, ovvero le diverse sezioni del sito, e la loro disposizione, la cosiddetta alberatura del sito.
  • I contenuti, tipologia e argomenti, che andranno pubblicati sul sito e con quale frequenza, stabilendo un calendario editoriale.

Creare un sito web per hotel: Tutti i passaggi

Iniziamo con la parte pratica di questo progetto: la creazione del sito web per il tuo hotel passo a passo.

  1. La prima cosa da fare è scegliere il giusto servizio di hosting per il tuo sito.
  2. La seconda, da fare in contemporanea, è l’azione di acquistare un dominio.

Cosa sono hosting e dominio e a cosa servono?

L’hosting è lo spazio che devi affittare per costruire il tuo sito. Da pagare annualmente, questo spazio è come un negozio che prendi in affitto per esporre e vendere il tuo prodotto o i tuoi servizi.

Il dominio è il nome proprio del tuo sito, ovvero la stringa di testo www.ilmiosito.it. È il tratto distintivo che definisce l’indirizzo del tuo sito. Detto in modo ancora più semplice, il dominio è l’insegna del tuo negozio.

Scegliere il giusto dominio è un passo importante da non trascurare. Inizio con il dirti che una cosa è imprescindibile (passami il termine pomposo): il nome del tuo hotel deve essere presente nel dominio.

Prendi carta e penna e inizia a scrivere tutte le idee che ti vengono in mente. Torneranno utili tra poco.

Fai attenzione ai duplicati, cioè agli hotel omonimi o quasi al tuo, che si trovano in altri luoghi nel mondo. Uno degli esempi più eclatanti è il classico Hotel Miramare delle località balneari.

Sei proprietario di uno tra questi? Allora ti consiglio di registrare il dominio hotelmiramare-rimini.it o in base alla tua locazione. Puoi scriverlo in qualsiasi altro modo, a patto che faccia la differenza su altri hotel con un nome uguale al tuo.

Come puoi sapere se il tuo hotel ha fratelli in Italia o nel mondo? Nessuna ricerca online o altre perdite di tempo.

Quello che devi fare è scegliere subito il tuo servizio di hosting e provare ad acquistare un piano che includa un dominio. Nel campo di ricerca, ti basta inserire l’idea o le idee di dominio che ti sono venute, quelle che hai segnato poco fa con carta e penna.

In tempo reale, puoi scoprire se il dominio che hai scelto è libero. Subito dopo, puoi acquistare il tuo piano di hosting adatto a WordPress.

Quale servizio utilizzare?

Ce ne sono moltissimi: tra i più conosciuti ci sono Aruba, BlueHost e HostGator. Per i miei progetti e per quelli dei miei clienti uso da sempre SiteGround.

Lo consiglio perché:

  • È veloce e si appoggia ai migliori server europei in Olanda, è semplice ed intuitivo da installare.
  • Supporta WordPress e altri CMS, offrendo installazione automatica e aggiornamenti continui per migliorare la performance del sito.
  • Effettua periodicamente backup per evitare la perdita di dati e offre assistenza gratuita e immediata per qualsiasi problema.

Come acquistarlo?

Step 1. Apri il sito di SiteGround e clicca su Sign Up.
Step 2. Scegli il tuo piano iniziale (io consiglio Startup, che costa circa 60€ l’anno, ma potrai sempre cambiare lungo il percorso).
Step 3. Inserisci il dominio e l’estensione che hai scelto.
Step 4. Compila i form con i tuoi dati e completa l’acquisto.

Ora hai il tuo sito!

Lancio di WordPress e scelta del tema

Ora che hai ottenuto lo spazio dove costruire il sito della tua struttura, puoi passare a installare WordPress e lanciarlo sul tuo pc.

Segui le istruzioni fornite dal tuo hosting via mail e accedi al pannello di controllo, dove potrai installare il tuo CMS.

Quando tutto il processo è terminato, potrai andare sul tuo www.ilmiosito.it/wp-admin per l’accesso. Per entrare a tutti gli effetti nel backend del sito, cioè la zona degli addetti ai lavori, utilizza le credenziali fornite dall’hosting.

Da qui lavorerai al tuo sito: inizia subito scegliendo un tema WordPress che faccia al caso tuo. I temi sono dei template di siti pronti all’uso, che si possono implementare e personalizzare con diversi strumenti e plugin.

Ce ne sono alcuni di default, già installati nel tuo sito. Altri ancora sono scaricabili gratis nel portale di WordPress. Oppure, puoi scegliere di acquistarne uno online.

Per i miei clienti utilizzo spesso:

  • Il tema Divi. Questo tema è bello e funzionale perché si può adattare a qualsiasi gusto e a qualsiasi tipo di struttura. Grazie a 40 moduli aggiuntivi, potrai personalizzare il tuo sito nei minimi dettagli. Per acquistarlo, puoi scegliere tra una soluzione mensile a 89$/mese oppure ad un unica soluzione a vita a 249$ (prezzi Marzo 2019).
  • Il tema Hotel Master. Questo tema avanzato è stato creato per le strutture alberghiere e possiede tutte le funzionalità di un sito professionale per hotel. Con il sistema integrato di prenotazioni puoi utilizzare il tuo sito per aumentare le vendite dirette. Lo puoi acquistare in soluzione di 6 mesi o di 12 mesi, a circa 22$/mese (Marzo 2019).

I plugin di WordPress

Dopo la scelta del tema, puoi passare alla fase di implementazione e personalizzazione del sito.

Come? Con i plugin.

I plugin di WordPress sono strumenti che aggiungono funzionalità al tuo sito. Sono come le app sul tuo smartphone e ti permettono di personalizzare la piattaforma in moltissimi modi.

Quali sono i plugin wordpress per hotel più utili?

Nei miei lavori non faccio mai mancare questi 4 strumenti indispensabili per un sito web:

  • SEO by Yoast, è un ottimo assistente che ti aiuta nell’ottimizzazione dei tuoi contenuti, a partire dalla personalizzazione del modo in cui essi sono visibili sui social e su Google, fino alla creazione di una sitemap del tuo sito, e molto altro ancora.
  • Darwin Backup, questo plugin ti da la garanzia di non perdere i tuoi dati e ti permette di ripristinare il sito all’ultimo salvataggio.
  • Redirection, utile per evitare che gli utenti vengano interrotti da collegamenti sbagliati, atterrando su pagine di errore, mentre navigano sul tuo sito.
  • Wp Social sharing, un plugin per inserire icone responsive con un link diretto per la condivisione dei contenuti sui maggiori social come Facebook, LinkedIn, Twitter e Pinterest.

Cosa deve avere un sito web per hotel

Nel precedente step abbiamo visto come aprire il sito del tuo hotel partendo da zero. Ora che è online, devi proseguire con la pianificazione delle sezioni interne al sito.

Queste sezioni sono importanti perché permettono ai potenziali clienti di muoversi con facilità all’interno del tuo sito. L’utente che ci atterra deve essere in grado di trovare le informazioni che sta cercando nel più breve tempo possibile, ovvero con il minor numero di click possibili.

Ci sono sezioni, che in WordPress vengono chiamate pagine, che non possono assolutamente mancare nel sito di una struttura alberghiera. Altre, invece, sono come gli optional di un’auto: servono a creare un’esperienza ottimale per l’utente.

Tutte queste pagine compongono il menù del tuo sito web.

Vediamo come strutturarlo.

Come strutturare il menù

Strutturare il menù del tuo sito con WordPress è un’operazione abbastanza semplice e intuitiva. Nel back end del tuo sito, naviga verso la banda di sinistra fino alla funzione Pagine. Crea tante pagine quante le voci del menù che vuoi ottenere.

Riprendendo il concetto di alberatura del sito, di cui ti parlavo nei paragrafi precedenti, struttura il menù con pagine e sottopagine. La flessibilità di WordPress ti permette di creare una struttura articolata, ma ti consiglio di partire da una semplice struttura con collegamenti logici. Avrai sempre tempo per implementare o modificare il tuo menù in un secondo momento.

Cosa non deve mai mancare in un menù?

  • Pagina chi siamo
    La pagina chi siamo del sito di un hotel deve essere una forte dichiarazione dell’identità e del brand dell’azienda. Non devi scrivere la tua storia in stile Wikipedia, ma raccontare quello che fai e per chi lo fa. Tieni sempre a mente il target di riferimento della tua azienda e parla direttamente con i tuoi potenziali clienti. In questa pagina devi mettere in evidenza i tuoi punti di forza e i bisogni che il tuo brand soddisfa. Alla fine, inserisci una call to action e invita l’utente a prenotare una stanza.
  • Overview delle camere
    Non può mancare una pagina di overview delle camere dove puoi raccontare quello che hai da offrire. Indica la tipologia delle camere a disposizione e il numero di ospiti che possono accogliere. Inserisci foto da diverse angolature e se possibile anche un video delle stanze. Non limitarti a scrivere un elenco di quello che i clienti troveranno nelle tue stanze, racconta l’esperienza che potranno vivere solo alloggiando da te. Indica le informazioni più utili anticipando le domande dei tuoi potenziali clienti.
  • Servizi della struttura
    La pagina relativa ai servizi che la tua struttura offre è una tra le pagine più importanti per sottolineare i tuoi valori rispetto alla concorrenza. Se il tuo è un hotel di piccole dimensioni, oppure un b&b o affittacamere, puoi parlare dei servizi e delle camere nella stessa pagina. Se lo preferisci, puoi creare una sottopagina. Al contrario, se offri molti servizi come il centro benessere o l’organizzazione di tour nel territorio, faresti meglio a creare una pagina (o sottopagina) per ogni servizio.
  • Pagina contatti
    L’obiettivo del tuo sito web è quello di aumentare le prenotazioni dirette a discapito delle OTA e dei siti comparatori. Come puoi competere con loro se i clienti non sanno dove trovarti e come comunicare con te? Hai bisogno di una pagina contatti completa che indichi il tuo indirizzo, il numero di telefono e fax, l’indirizzo email. Puoi migliorare la user experience inserendo il link a Google Maps per la geolocalizzazione oppure aggiungendo un modulo contatti (puoi utilizzare plug-in di WordPress come ContactForm7).
  • Sezione Blog
    Molto importante per chi vuole puntare tutto sul fare branding ma anche funzionale dal punto di vista dell’utente, che può conoscere la tua azienda da vicino. Inserire nel tuo sito una pagina blog non è obbligatorio, anche se lo consiglio sempre. Anzi, lo considero quasi fondamentale. Inoltre, WordPress è la piattaforma di blogging per eccellenza ed è semplice e intuitiva da utilizzare. Pubblicare nuovi articoli periodicamente permette al tuo sito di essere studiato dagli algoritmi dei motori di ricerca con frequenza, indicizzando i tuoi contenuti. Approfondiremo l’importanza di avere un blog nei prossimi paragrafi.

Ora veniamo alla parte importante: come ricevere le prenotazioni attraverso il tuo sito?

Funzionalità del sito web: Le prenotazioni

Se hai seguito tutti gli step fino ad ora, hai messo online il tuo sito con un menù funzionale e completo. Ora viene il bello: bisogna implementare le funzionalità e creare un sistema di prenotazione delle camere e dei servizi della tua struttura.

In questo paragrafo vedremo come:

  • Collegare il sito WordPress ad un booking engine.
  • Impostare disponibilità e tariffe delle stanze.
  • Gestire le prime prenotazioni sul tuo sito.

Iniziamo subito con lo scartare l’idea di utilizzare un software esterno per le prenotazioni. Utilissimi per chi gestisce strutture ampie e articolate, sono però molto costosi e necessitano di continuo aggiornamento. Questi software sono venduti da agenzie informatiche di programmazione grazie a sistemi di abbonamento, pertanto è previsto il pagamento mensile di una tariffa (solitamente sopra i 100€/mese) per l’utilizzo continuo.

Se invece sei alle prime armi e non disponi di un budget elevato, puoi scegliere di affidarti a WordPress:

  1. Acquistando uno dei tanti temi dedicati agli hotel, con un sistema di prenotazione integrato.
  2. Scegliendo un tema basico, da personalizzare, e aggiungendo plugin per le prenotazioni.

Entrambe le soluzioni sono meno costose dei software esterni e, nonostante alcune risorse siano comunque a pagamento, sono acquistabili in formula una tantum. Direi che, per cominciare, fanno decisamente al caso tuo.

Vediamo nel dettaglio come devi procedere:

1. Voglio utilizzare un tema di WordPress per hotel
Tra i molti disponibili e scaricabili online, uno tra i temi WordPress per hotel più funzionali è Paradise Cove. Questo template è scaricabile con un modulo basico per le prenotazioni già integrato. Attraverso questa funzionalità, un utente che atterra sul tuo sito avrà modo di verificare le disponibilità e le tariffe per un soggiorno nelle date a lui più consone. Purtroppo, non è prevista la conferma diretta del servizio ma l’utente potrà inoltrare all’hotel la richiesta di prenotazione. Riceverà una conferma solo successivamente, quando tu o il tuo staff invierete una conferma via mail.

Se ti metti nei panni di chi è abituato ad utilizzare le OTA, con i relativi servizi, questo può diventare un piccolo punto a sfavore. Al contrario, questo sistema è utilissimo per prenotare i servizi aggiuntivi del tuo hotel oppure per tour e visite guidate. Esistono inoltre dei temi per hotel di WordPress, ad esempio Bellevue hotel booking, che presentano un motore di prenotazione integrato: questo temi sono pronti all’uso ma non si possono personalizzare molto.

2. Voglio utilizzare un tema di WordPress basico + plugin
In alternativa puoi costruire il sito del tuo hotel utilizzando un qualsiasi tema di base (ma anche uno adatto proprio agli hotel, se preferisci) combinato a plugin per gestire le prenotazioni. Tra i migliori esempi di plugin adatti a questo scopo ti consiglio MotoPress hotel booking. Puoi integrare questa funzionalità su un tema a tua scelta, magari associando altri plugin che permettono di gestire pagamenti in tutta sicurezza, come il plugin WooCommerce. Hai installato gli “accessori” del tuo sito? Dopo averli lanciati, troverai due nuove sezioni nella barra di sinistra del backend del tuo sito: Accommodation e Bookings.

Ora crea le diverse pagine di prenotazione: una per la ricerca disponibilità, una pagina di confronto delle stanze, una di conferma prenotazione e una per richiedere la cancellazione. Continua impostando le tariffe (non dimenticare di dividerle in periodi stagionali), inserisci le diverse tipologie di camera e aggiungi i servizi che offri. Ricorda di inserire le diverse specifiche della tua struttura, ad esempio gli orari di check-in / check-out e i metodi di pagamento accettati. Grazie a WooCommerce puoi gestire e tracciare tutti i pagamenti online, ma puoi anche impostare la voce ‘Paga in struttura’, se lo preferisci.

Come userà il tuo sito l’utente?

Il front end del sito della tua struttura turistica deve essere:

  • Semplice e intuitivo da utilizzare.
  • Veloce e pratico per prenotare.
  • Informativo al punto giusto.

Un utente, a seconda di come hai deciso di strutturare il tuo sito WordPress nello step appena visto, potrà prenotare il tuo hotel:

  1. Effettuando una richiesta, dopo aver verificato le disponibilità, compilando l’apposito modulo contatti e attendendo la tua conferma via mail.
  2. Inserendo le date, il numero di persone e scegliendo direttamente la stanza e i servizi che fanno per lui, con conferma immediata (e spesso anche il pagamento).

Te ne rendi conto? Stai per ricevere la tua prima prenotazione sul sito ufficiale del tuo albergo.

Finalmente una prenotazione vera, dove tutto il guadagno netto andrà nelle tue tasche. Nessuna commissione da versare ai rivenditori.

Incrementare la prenotazione diretta è il metodo più efficace per aumentare i tuoi guadagni, non sono di certo io a dovertelo spiegare. Eppure non ti sto consigliando di abbandonare completamente i contratti che hai stipulato con i rivenditori online come Booking o Expedia ma anche offline come i tour operator e le agenzie.

Ricordi quando parlavamo del tuo target di riferimento? È lì che abbiamo detto che non ci si può indirizzare a tutti, ma che è fondamentale individuare la fascia di clienti tipo a cui vuoi comunicare i valori aziendali.

Funziona allo stesso modo per le OTA: nel corso degli anni hanno fidelizzato un gruppo abbastanza numeroso di utenti, che sanno di poter contare sul loro servizio. Questa categoria di utenti, ad esempio, non proverà nemmeno a fare una ricerca online e aprirà direttamente Booking.com o affini.

Essere presenti su questi siti ti garantisce una vendita più ampia, a partire da chi hai conquistato grazie all’impegno online e moltissime altre categorie di clienti che non hanno visitato il tuo sito web.

Sei sicuro di preferire un hotel pieno a metà rispetto alle commissioni?

Se hai deciso di provarci, sarai contento di ricevere delle belle notizie. Puoi tenere aggiornata la disponibilità parallelamente in tutti i portali utilizzando dei semplici file in formato iCalendar, evitando gli sconvenevoli overbooking.

Veniamo al dunque.

Come gestire le prenotazioni

A seconda del sito che hai sviluppato negli ultimi step, potrai comodamente gestire le tue prenotazioni:

  1. Rispondendo via mail alle richieste di prenotazione degli utenti che hanno compilato il modulo sul tuo sito, potrai offrire le migliori tariffe e proporre servizi aggiuntivi.
  2. Collegando direttamente il tuo PMS al plugin di WordPress, potrai ricevere le prenotazioni sul tuo gestionale e registrare i pagamenti.

Spesso i tuoi colleghi mi chiedono: quale tipologia di sito fa per il mio hotel?

È meglio un tema pronto all’uso e senza le prenotazioni immediate oppure un tema da implementare e personalizzare che consenta anche di prenotare e pagare in anticipo per il soggiorno?

La verità è che non esiste una risposta secca, non è la A né la B.

L’unica verità è che il mercato turistico di oggi è composto da diversi tipi di utente e diverse tipologie di alloggi. Quindi, riprendi in mano i tuoi obiettivi, il tuo target di riferimento e rifletti sulla strategia che vuoi utilizzare.

Ricorda: Alcuni clienti preferiscono comunicare con un addetto ai lavori, programmare e personalizzare la prenotazione nei dettagli. Altri clienti sono abituati a trovare tutte le info online e vogliono essere liberi di prenotare e ricevere la conferma in qualsiasi momento.

Il tuo hotel per chi è pensato?

Perché integrare un blog nel sito web del tuo hotel?

Per raccontarti come aprire il sito web per il tuo hotel sono partito dalle pagine fondamentali che non possono mai essere escluse da un progetto di questo tipo. Ma veniamo ora a una sezione che alcuni decidono di omettere, ma che è un dettaglio molto rilevante per:

  • Raccontare quello che fai e per chi lo fai, facilitando l’utente a comprendere i valori del tuo brand.
  • Dimostrare la tua conoscenza ed esperienza nel settore, facendo leva sulla brand authority.
  • Mantenere aggiornati i contenuti del sito, migliorando il tuo posizionamento sui motori di ricerca.

Di cosa parlo? Mi sto riferendo alla sezione Blog del tuo sito.

Alcuni hotel scelgono di aprire un sito senza blog e di puntare tutto sul lato commerciale della strategia. Altri, invece, scelgono una visione a lungo termine del rapporto con i loro clienti e decidono di dedicare una parte del sito per fare blogging.

Un’altra ragione per cui integrare un blog nel sito web del tuo hotel è la scelta vincente è proprio la possibilità di raccogliere i contatti dei potenziali utenti (oltre a quelli dei clienti che soggiornano da te) che si iscrivono alla tua newsletter.

Impostare strategie di email marketing, inviando periodicamente newsletter di aggiornamento (puoi inviare ad esempio gli ultimi articoli del blog) e promozioni personalizzate (DEM) è un contributo importante nel processo che porta un utente a diventare cliente.

Detto in poche parole: Comunicare correttamente con il target è importante.

  • Un blog fa brand, aiutando nella comunicazione e promozione.
  • Raccontare il brand aumenta la percezione che dai della tua struttura e invoglia gli utenti a scoprirti.
  • Un utente interessato, che è un lead caldo, deve essere curato e seguito nel percorso di acquisto nella tua struttura, ovvero la prenotazione di una stanza.

Come creare un blog e fare content marketing per il tuo hotel

A questo punto hai deciso se vuoi o meno implementare il sito del tuo hotel con un blog.

Hai deciso di farlo?

Dopo il perché, vediamo come devi muoverti.

Come creare un blog?

Accedi al backend del tuo sito WordPress ed entra nella sezione Articoli: Benvenuto nella piattaforma di blogging più efficace sul mercato!

Grazie a questa funzionalità del CMS, potrai:

  • Scrivere ed editare i tuoi contenuti all’infinito.
  • Utilizzare plugin per la SEO, condivisione social e molto altro.
  • Pianificare e pubblicare articoli con frequenza a tua scelta.

Iniziamo con le basi: come creare un Nuovo articolo?

  1. Clicca sul pulsante in alto e apri il tuo primo articolo in una nuova finestra di WordPress.
  2. Inserisci il titolo dell’articolo, cioè il tuo H1, utilizzando la keyword da posizionare ma senza superare i 70 caratteri (spazi inclusi) e il tuo contenuto, a partire dalle 300 parole ma meglio se almeno 500-600.
  3. Suddividi il testo in paragrafi alternati a sottotitoli H2 e titoletti fino all’H6, in base agli argomenti trattati e se il testo lo richiede.
  4. Utilizza immagini e video per migliorare l’esperienza dell’utente: scegli la migliore per la copertina e aggiungi 2-3 media in base alla lunghezza dell’articolo.

Ogni nuovo articolo pubblicato sul tuo sito sarà scansionato dagli algoritmi dei motori di ricerca. Non partire in quarta: scegli con attenzione quali argomenti trattare e fai una ricerca di parole chiave attinenti.

Cerca le keywords per cui vuoi posizionare il tuo sito sui maggiori search engine: per farlo, puoi utilizzare molti strumenti gratuiti disponibili online. Ad esempio:

  • Lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google.
  • Ubersuggest.
  • Wordtracker.

Ricorda di prestare particolare attenzione all’ottimizzazione di ogni contenuto (utilizzando alcuni plugin puoi migliorare i tuoi testi anche lato SEO). Vedremo meglio come fare tra qualche paragrafo.

È importante pensare in ottica di alberatura anche quando si imposta la struttura (mappa) di un blog.

Non puoi pubblicare a caso:

  • Parla di argomenti inerenti al turismo e al mondo alberghiero.
  • Ma soprattutto pensa in ottica di target e pubblica quello che i tuoi clienti vogliono leggere.

È fondamentale organizzare i tuoi contenuti dividendoli in categorie e sottocategorie.

Questa pratica torna molto utile perché permette all’utente di navigare il tuo sito con facilità.

Per classificare i tuoi contenuti, puoi utilizzare anche i tag del sistema integrato di WordPress. I tag sono delle etichette che permettono di catalogare gli articoli del tuo blog in macroargomenti, che non devono per forza coincidere con le categorie.

Cosa intendo dire?

Semplicemente, che il tuo blog può contenere articoli come ‘Aprire una pagina Facebook per hotel’ della sezione che parla di Hotel Marketing e ‘Come fare belle foto del tuo hotel per Instagram’ nella sezione Fotografia ma entrambi possono essere taggati come Social.

Tutti gli articoli verranno raccolti in una Pagina Archivio. Qui la gerarchia è fondamentale e permette di:

  • Mantenere intatta l’alberatura del tuo sito.
  • Lavorare sull’ottimizzazione SEO.
  • Migliorare la user experience.

Come utilizzare il tuo sito WordPress come un blog

Nulla di più semplice: questo CMS è stato pensato per i blogger.

Accedi alla sezione Articoli dal backend e inizia a scrivere, editare, pianificare e pubblicare i tuoi contenuti.

Non agire a caso: ricordati di preparare un piano editoriale efficace e in linea con la tua strategia.

Il piano editoriale del tuo blog è uno schema che raccoglie:

  • I contenuti che scegli di pubblicare e di cosa trattano.
  • I canali attraverso i quali veicolare il tuo messaggio.
  • La data di pubblicazione del contenuto.

Ricorda: ogni contenuto del tuo blog deve essere composto in ottica SEO, puntando a posizionare una sola keyword alla volta.

Il calendario non è uno schema rigido: puoi sempre tornare a modificare argomenti, canali e date di pubblicazione ogni volta che lo vorrai.

È però fondamentale, soprattutto per chi è alle prime armi, avere una tabella che definisca il piano di azione concreto.

SEO per Hotel

Hai voluto creare un sito per aumentare la tua visibilità e raggiungere una fetta di potenziali clienti che ancora non conoscevano il tuo hotel. Per arrivare al tuo obiettivo hai bisogno di lavorare sull’ottimizzazione SEO del tuo sito.

Prestare attenzione alla SEO è importante perché ti permette di scalare il ranking dei risultati su Google e sugli altri motori di ricerca. Questo significa che puoi essere trovato dagli utenti prima delle altre strutture.

Ogni nuovo contenuto che pubblichi sul tuo sito verrà scansionato dai motori che assegneranno in automatico un punteggio, stabilendo la sua autorevolezza. Più autorevoli sono i tuoi contenuti, più questi piacciono a Google che li mostrerà più in alto agli utenti.

Cosa devi fare?

Prima di tutto devi porre attenzione alle corrette keyword da utilizzare: tra quelle trovate negli step precedenti, scegli parole chiave che abbiano un buon numero di ricerca e costruisci i tuoi contenuti tenendo a mente il target di riferimento a cui ti rivolgi.

Di quali contenuti parlo?

Per ottimizzare al meglio il tuo sito sul lato SEO, assicurati di pubblicare:

  • Testi in linea con l’argomento, che siano originali e non banali ma che soprattutto rispettino la regola fondamentale: devono rispondere alle domande degli utenti.
  • Contenuti di lunghezza non inferiore alle 300 parole, che altrimenti verranno ignorati da Google. Io consiglio di rimanere sempre sopra le 500, così da fornire le giuste informazioni richieste dalla ricerca degli utenti.
  • Sottotitoli H2>H6 per dividere il testo in sezioni di massimo 300 parole (meglio se più brevi) in base all’argomento e per facilitare la lettura di chi approccia i tuoi contenuti.
  • Un meta title, cioè il titolo della pagina (può essere diverso dall’H1), di 70 caratteri al massimo e che contenga la keyword principale per cui vuoi posizionarti, meglio se all’inizio.
  • Una meta description, le 2 righe di testo che si leggono sotto al title nei risultati di Google, entro i 160 caratteri e che invogli il lettore a cliccare sul tuo sito tra gli altri nella SERP.

Questi fattori vengono anche chiamati ottimizzazione on-page e, a fianco di altre variabili, contribuiscono a migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca.

Le altre variabili, chiamate off-site, sono:

  • I link verso il tuo sito. Non conta il numero di link che ricevi, ma la qualità. Più autorevole è il sito che ti linka, più autorevolezza acquisterà il tuo sito.
  • Le condivisioni social. Contribuisce dagli ultimi anni anche l’interazione e la condivisione dei tuoi contenuti sui canali social.

Attenzione: tutto quello che hai appena letto non è un regolamento. Non esiste una scienza che permetta al sito del tuo hotel di essere visibile nella prima pagina di Google con certezza: altrimenti saremmo tutti al primo posto no?!

Quello che puoi fare è seguire tutti i consigli utili (vengono direttamente da Google) e fare dei test.

Puoi anche rivolgerti ad un professionista, il SEO Specialist. Anche qui, diffida da chi si improvvisa un esperto di ottimizzazione e chiedi sempre i risultati dimostrabili del lavoro svolto con altre attività.

Abbiamo visto come devono essere pubblicati i contenuti, ma ancora non abbiamo parlato di quali contenuti pubblicare sul sito per migliorare la SEO.

Cosa pubblicare sul sito

Scrivi testi accattivanti all’interno delle pagine (voci del menù) e nella sezione blog del tuo sito e fatti conoscere dai tuoi potenziali clienti.

Ricorda di NON:

  • Limitarti a descrivere le camere e i servizi.
  • Usare le solite frasi fatte.
  • Parlare male dei tuoi competitors.

Un’ottima idea per invogliare gli utenti a soggiornare nella tua struttura è quella di raccontare l’esperienza che offri, facendo leva anche sulle attrattive del luogo in cui ti trovi.

Nel tuo blog, ad esempio, puoi creare una categoria di contenuti relativi al territorio e guidare i lettori in un viaggio da ricordare, alloggiando nel tuo stupendo hotel.

Tieni il sito aggiornato con tutti gli eventi in programma vicino a te e fornisci sempre tutte le informazioni utili: l’utente potrà trovare tutto quello che cerca in un unico luogo e la tua credibilità salirà sempre di più.

Gestisci un hotel a Firenze? Pubblica contenuti sui musei, sulle basiliche e sugli stupendi panorami che la tua città offre.

Tutti i contenuti relativi alla zona in cui lavori fanno parte della strategia per aumentare il traffico verso il tuo sito.

Realizzazione siti web per hotel: a chi affidarli?

Ho sentito spesso la storia di chi è partito in quarta con l’idea di avere un sito e che per mancanza di tempo e dimestichezza con la materia:

Ha fatto le cose di fretta, ottenendo un risultato mediocre.
Ha abbandonato il progetto in corso d’opera, tornando alla vecchia scuola.

La soluzione a questo problema è contattare un professionista.

Un professionista del marketing turistico potrà assisterti con:

  • La definizione di una strategia che punti a raggiungere i tuoi obiettivi.
  • La creazione di un sito web per il tuo hotel che possa esprimere i tuoi punti di forza.
  • La comunicazione digitale dei tuoi valori attraverso gli applicativi 2.0.

Questo è il percorso giusto da intraprendere per ogni albergatore che vuole trarre un vantaggio economico reale dall’utilizzo dei canali online.

E tu, cosa vuoi fare per il tuo hotel?!

Bye bye