Home » Europa » Italia » Campania » Cosa mangiare a Napoli

Cosa mangiare a Napoli: guida alle prelibatezze della città

Dopo essere arrivato nel cuore di Napoli, capirai come il cibo è al centro delle bellezze che questa capitale mondiale del cibo ha da offrire. In effetti, ci sono davvero tante cose da assaggiare mentre si è in città. Alcune ricette hanno fatto il giro del mondo e sono conosciute in ogni angolo della Terra.

Non a caso alcuni tra i migliori chef italiani ed internazionali provengono dalla città campana ed hanno una forte tradizione culinaria alle spalle.

Oltre ai luoghi e monumenti a Napoli bisogna assolutamente conoscere qualis sono i piatti da mangiare almeno una volta nella vita. Ecco quindi la guida completa su cosa mangiare a Napoli mentre si è in città!


I 5 piatti che devi assolutamente mangiare a Napoli

Ci sono delle pietanze che devi mangiare quando sei a Napoli. Ecco quali sono:

Pizza Margherita

La Pizza Margherita è una pietanza che non si può perdere quando si è a Napoli. Per questa ragione, occorre approfittarne e scegliere una delle migliori pizzerie della città.

Spaghetti con frutti di mare

Questa specialità è imperdibile, in particolar modo se si alloggia nelle vicinanze del porto di Napoli. In alcune zone questo piatto è leggermente costoso ma vale la pena provarlo.

Ragù Napoletano

Il Ragù è una pietanza da provare, specialmente durante i giorni festivi. Il suo calore e la bontà della sua salsa rendono il piatto speciale.

Frittata di Maccheroni

La frittata di maccheroni è un altro piatto da provare a Napoli, gustoso ma economico. Si può mangiare anche per strada senza alcun problema.

Mozzarella di Bufala

Avere un assaggio della vera mozzarella di Bufala è un must quando si visita Napoli. Un’intera mozzarella del genere può saziare e deliziare allo stesso tempo.

Cosa mangiare a Napoli: quali sono i primi da assaggiare?

Senza ombra di dubbio, il connubbio Napoli – Pasta può donare molte gioie dal punto di vista culinario. Ma quali sono quelli che possono essere identificati come i primi piatti da assaggiare nel capoluogo campano?

Ebbene, in primo luogo, quando si visita Napoli non occorre perdere quella che è la Pasta con Patate. Questo piatto è tipico del capoluogo campano e viene realizata in modo gustoso e tradizionale. Insieme alle patate vengono inseriti anche altri ingredienti, come ad esempio la provola filante ed un pizzico di pepe. Tale piatto è ottimale in inverno, perché riscalda e sazia.

Nella tradizione culinaria napoletana rientra a pieno merito anche il cosiddetto Ragù. Questa ricetta viene preparata in particolar modo durante i giorni festivi ed è quasi un rito prepararlo di domenica. Il ragù non è altro che pasta con carne macinata e salsa, bollente ma deliziosa.

Da non confondere il ragù con i tipici spaghetti con pomodoro e basilico. Si tratta di una ricetta molto semplice ma che grazie al mix perfetto tra i diversi elementi riesce a trasmettere un gusto eccezionale, che rimane indelebile nella mente.

Un altro piatto tipico della tradizione napoletana è pasta Fagioli e Cozze. L’accostamento potrebbe sembrare un po’ strano, in particolar modo per coloro che non l’hanno mai assaggiato prima. In ogni caso, chiunque l’abbia provato è rimasto a bocca aperta ed il proprio palato è andato in visibilio.

Infine, tra i primi piatti da mangiare a Napoli è impossibile non menzionare gli gnocchi al pomodoro. In generale, si consiglia di assaggiare nella città partenopea tutte le ricette a base di pasta fresca. La qualità della pasta è molto alta in questo caso ed anche se la preparazione non è ricercata, il gusto espresso riesce a conquistare chiunque, sia grandi che piccini.

Cosa mangiare a Napoli: secondi e contorni da non perdere

Oltre ai primi piatti, tra le cose da mangiare a Napoli ci sono anche molteplici secondi e contorni.

Sia chi ama la carne ma chi adora soprattutto il pesce si troverà a proprio agio a Napoli. Ci sono luoghi dove poter gustare prelibatezze di entrambe le categorie senza fermarsi mai.

Tra i secondi più comuni e gustosi c’è da sottolineare il classico salsicce e friarielli. Si tratta di un piatto semplice che comprende la salsiccia accompagnata da queste verdure che sprigionano un sapore fenomenale al contatto con il palato.

Per quanto riguarda il pesce invece, si può provare un tipico fritto misto, magari assaggiando anche quello che viene comunemente definito come il “cuoppo” un cartoccio di cartone dove all’interno vengono riposti prelibatezze di ogni genere, naturalmente fritti oppure impanati.

I contorni napoletani sono davvero tanti. I più famosi possono essere considerati le zucchine alla scapece. Si tratta di una variante delle classiche verdure, arrichiti con diversi ingredienti come aceto, aglio o addirittura menta.

Da menzionare anche le melanzane a funghetto. Quest’ultime vengono solitamente fatte cuocere su tegami per poi essere servite a tavola in piccole porzioni, accompagnate con aglio e pomodoro. Sempre parlando di melanzane, occorre assaggiare se si ha l’occasione anche la parmigiana che a Napoli viene cucinata con cura estrema. Si consiglia di assaggiare contorni e preparazioni del genere in trattorie “casereccie” in quanto sarà possibile solo in questo modo, provare sulla propria pelle il vero sapore napoletano.

Affettati, salumi e mozzarella

Occorre poi aprire un’ampia parentesi per quanto riguarda la categoria degli affettati, dei salumi e della mozzarella.

Sia come antipasto che come contorno sarà sempre possibile ordinare a Napoli questi elementi tipici. In particolare, si consiglia di assaggiare il salame napoletano ma anche specialità come prosciutto crudo oppure prosciutto cotto.

Italian meat platter – prosciutto ham, bresaola, pancetta, salami and parmesan

Nulla da aggiungere sulla mozzarella di bufala campana, stimata praticamente in tutto il mondo. Se si ha l’opportunità, magari è bene acquistare una quantità abbondante di questa prelibatezza e portarla a casa propria, sperimentando poi con calma le diverse ricette da mettere in pratica.

In ogni caso, sono di ottima qualità anche altri prodotti caseari come provola, fior di latte e ricotta.

Cosa mangiare a Napoli: la pizza, regina della cucina partenopea

La pietanza più conosciuta all’interno della vasta cucina napoletana è senza ombra di dubbio la pizza. Questa specialità ormai viene considerata in tutto il mondo come una delizia incrdibile ed in ogni parte del mondo sono presenti pizzerie e trattorie che mettono a disposizione dei clienti la pietanza.

Tuttavia, come tutti conoscono, la vera pizza è quella napoletana. Nella città partenopea comunque, ci sono diverse varianti di questa specialità. Ecco quelle che sono più comuni e che soprattutto occorre assaggiare almeno una volta nella vita se ci si considera una buona forchetta.

Pizza Classica: la comune pizza generalmente conosciuta. I due gusti standard sono la Marinara, con pomodoro, origano e aglio e la favolosa Margherita, con pomodoro e mozzarella. Con lo sviluppo della cucina napoletana comunque, oggi è possibile trovare pizze di ogni genere, come la Gateau, la Quattro Stagioni, la Capricciosa e molte altre ancora. Presenti in svariate pizzerie anche specialità gourmet, più costose ma con ingredienti più raffinati.

Pizza a portafoglio: una variante della classica pizza, più piccola e ripiegata come se fosse un portafoglio. Questa pizza è molto buona ma soprattutto pratica da mangiare. Rappresenta un pratico esempio di street food che si può prediligere se la fame colpisce ma si vuole continuare nella propria visita alle meraviglie della città.

Pizza fritta: la pizza fritta è molto gustosa ma soprattutto abbondante. Si tratta di una pietanza che si presenta come un calzone ripieno di molteplici ingredienti. La vera pizza fritta napoletana contiene al suo interno ricotta, cicoli, pepe e basilico. La pizza è un esplosione di gusto ed è adatta a coloro che hanno davvero tanta fame e vogliono riempirsi lo stomaco per tutta la giornata.

Cosa mangiare a Napoli: la magia dello street food campano

Già in precedenza nell’articolo c’è stato qualche accenno, come ad esempio quando si è parlato delle pizze a portafoglio. Lo street food campano è senza ombra di dubbio sfizioso e piacevole da gustare fino in fondo.

In particolare, ciò che colpisce di questa variante da mangiare è la sezione di “rosticceria” per così dire. Passeggiando per alcune delle vie più importanti di Napoli si potrà sentire l’odore delle “Zeppole e Panzarotti” oppure quello di arancini e crocché.

Immancabili anche frittatine di ogni genere e i cosiddetti “scagnuzzielli” ripieni di polenta bollente ma deliziosa.

Quando si visiterà la città, ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta quando si dovrà scegliere dove mangiare e cosa prendere per placare lo stomaco.

Cosa mangiare a Napoli: i dolci tipici della tradizione

Dopo aver fatto un pasto completo nella città o almeno aver assaggiato alcune delle prelibatezze presenti, è bene concludere con un dolce.

Ebbene, durante l’estate può essere ideale prendere un gelato artigianale rinfrescante e buono. In alternativa, si può scegliere di puntare sul classico babà, pieno di rum, morbido ed accattivante.

Risulta essere quasi un obbligo quello di assaggiare almeno una sfogliatella, il dolce tipico della tradizione napoletana. Ci sono due varianti, la riccia e la frolla, ma non c’è un metodo per stabilire la migliore. Come dice il detto “De gustibus” quindi, per stabilire con certezza occorre assaggiare entrambe le varianti.

Ci sono dolci che vengono realizzati solo durante determinati periodi dell’anno. In particolare, durante il periodo delle feste, è tradizione assaggiare la pastiera, gli struffoli ed i rococò. Tra questi è bene inserire anche il torrone, un evergreen a Napoli.

Infine, non si può concludere la propria avventura culinaria se non si prende un forte caffè napoletano, dall’aroma intenso e deciso, l’ideale per chiudere al meglio un pasto che sarà difficile dimenticare!

Cosa mangiare a Napoli oltre la pizza?

Diverse pietanze sono facili e veloci da mangiare come la pizza, ad esempio frittatine oppure crocché.

Cosa mangiare a Napoli e dove?

Occorre naturalmente provare le specialità tradizionali della città, meglio se lo si fa nei quartieri antichi della zona come ad esempio Porta Capuana, Spaccanapoli ed i Quartieri Spagnoli.

Cosa mangiare a colazione a Napoli?

Non c’è niente di meglio che un ottimo cornetto e cappuccino al mattino o in alternativa al cappuccino si può prendere l’intenso caffè per iniziare con più energie la giornata.